Archivi del mese: settembre 2011

Le Mie Paure……

 

 

   

Io vengo da un altro mondo da
un altro quartiere,da un’altra
solitudine.
Oggi come oggi, mi creo delle
scorciatoie.
Io non sono più dei vostri.
 
                            Leo Ferrè

Paure Di Una Notte Buia

La solitudine
è una cielo imbrunito
che gli altri non colgono.
 
Si sorride,
si parla,
si corre,
si bacia,
si abbraccia,
si fa l’amore,
si sogna,
si piange,
si ride ancora
e poi…..
 
e poi,
si rimane
fermi,
immobili,

soli,
seduti ad un tavolo imbandito
con un bicchiere semivuoto di vino rosso

a contemplare quel cielo imbrunito,
illudendosi che non si trasformi
in notte buia.

                                                        A.C. sottolestelledeljazz

Annunci

10 commenti

Archiviato in poesie, Senza categoria

Mi Vesto di Te, Autunno

 

 

 

L’Estate è Finita

Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L’acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch’io,per non essere antiquata,
Mi metterò un gioiello.

 E. Dickinson

MI VESTO DI TE


Ed io mi vesto di Te,

Autunno,
 
di un sole distaccato tra nuvole indecise,
di un timoroso mare crespo
ignaro del rumore della tempesta.

Ed io mi vesto di Te,
Autunno,
 

di una terra ancora fertile
che accoglie pietosa
 salme di foglie e  rami.

Ed io mi vesto di Te,
Autunno,
 

di uomini,
di case,  
di cose
e di luci
scrutati dentro il  magico caleidoscopio
della mia  finestra,
 
appannata da gocce di pioggia,
da ricordi e nostalgia.

                                             A.C. sottolestelledeljazz

7 commenti

Archiviato in lacrime e sorrisi, poesie, revival, rimpianti, Senza categoria

Moloch

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA UNITED FRUIT COMPANY 

 

Appena  squillò la tromba
tutto era pronto sulla terra,
e Geova divise il mondo
tra Coca-Cola Inc., Anaconda,
Ford Motors, e altre società:
la Compagnia United Fruit
si riservò la parte più succosa,
la costa centrale della mia terra,
la dolce cintura d’America.
Ribattezzò le sue terre
“ Repubbliche Banane”,
e sopra gli inquieti eroi
che conquistarono la grandezza,
la libertà, e le bandiere,
instaurò l’opera buffa:
cedette antichi benefici,
regalò corone imperiali,
sguainò l’invidia, e chiamò
la dittatura delle mosche,
mosche Trujillo, mosche Tavho,
mosche Carias, mosche Tartinez,
mosche Ubico, mosche umide
d’umile sangue e marmellata,
mosche ubriache che ronzano
sopra le tombe popolari,
mosche da circo, sagge mosche
esperte in tirannia.
Tra le mosche sanguinarie
sbarcò la Compagnia
stipando di caffè e frutta
le sue navi che poi scomparvero
come vassoi con il tesoro
delle nostre terre sommerse.
Frattanto, entro gli abissi
pieni di zucchero dei porti,
cadevano indios sepolti
dal vapore del mattino:
rotolò un corpo, una cosa
senza nome, un nome caduto,
un grappolo di frutta morta
finita nel letamaio.

Neruda  

DORMI, AMORE MIO

Mib, Asset, Wall Street
Mamma, perché oggi papà non va al lavoro?
Dormi, amore mio, dormi, è ancora notte.
 
Bce,Spread,Bond
Mamma, perché quei bimbi colorati muoiono?
Dormi, amore mio, dormi, è ancora notte.
 
Nasdaq, Moody’s,Rating
Mamma, perché la maestra non c’è più?
Dormi, amore mio,dormi,  è ancora notte.
 
Btp, Ftse,Ptp
Mamma, quando verrà il giorno?
Dormi, amore mio,dormi,ce lo dirà Down Jones.
 
                                                                    A.C. Sottolestelledeljazz 

8 commenti

Archiviato in a guera è guera, lacrime e sorrisi, poesie, Senza categoria, un paese di poeti e santi

Arrivederci Fratello Mare

Arrivederci fratello mare 

Ed ecco ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare
mi porto un po’ della tua ghiaia
un po’ del tuo sale azzurro
un po’ della tua infinità
e un pochino della tua luce
e della tua infelicità.
Ci hai saputo dir molte cose
sul tuo destino di mare
eccoci con un po’ più di speranza
eccoci con un po’ più di saggezza
e ce ne andiamo come siamo venuti
arrivederci fratello mare.
 

NAZIM HIKMET  

 

Grazie per avermi seguito
anche se “non c’ero”

Benritrovati a tutti, tutti,
felice di raccogliere i diamanti
del cielo di Settembre
insieme  a voi.

                                                                              A.C. Sottolestelledeljazz

     

                                                                           

10 commenti

Archiviato in poesie, Senza categoria