Archivi del mese: giugno 2011

Solo Quattro Cose

da YouTube : Pink Floyd – Time

 

Un tempo per nascere
un tempo per morire
un tempo per pascere
un tempo per dormire
e tutto era perfetto
logica ogni azione
il treno era diretto
vicina la stazione
un tempo per pregare
un tempo per godere
un tempo per peccare
un tempo per vedere
un tempo.

      da Il Tempo di Camilleri
 

 

 

 

 

 

Solo Quattro Cose

C’ho solo quattro cose da terminare,
solo quattro,
non ci metto molto.

C’ho da scrivere
quattro righe
da conservare lì,
in quel cassettino,
proprio quello, sì.
C’ho  da chiudere  quattro conti
e sistemare quattro scartoffie

e che nessuno, per piacere,
se ne abbia a male.

C’ho solo quattro cose da sistemare,
solo quattro,
non ci metto molto.
 
C’ho da portare quattro saluti
a quegli amici miei
per affidargli  un po’ di fatti.
Sono cuori d’oro,
li custodiranno.
C’ho da visitare quattro posti
uno lontano, uno vicino,
uno un po’ in più mezzo
l’altro non so se lo vedrò mai.
 
C’ho solo quattro cose da realizzare,
solo quattro,
non ci metto molto.
 
C’ho da terminare quel libro,

da regalare un sorriso,
da curare quella pianta,
da comprare il cibo al gatto,
da restituire una carezza,
e devo ricordarmi del bagnoschiuma,
del tuo compleanno,
la lampadina del salone,
e la vite della mensola che altrimenti cade giù.
 
C’ho solo quattro cose da ricreare,
solo quattro,
non ci metto molto.
 
C’ho da inventarmi
quel bacio che non ti ho mai offerto
quegli occhi che non ti ho mai donato
quel sospiro che non ti ho mai anelato
quella carezza che non ti ha mai sfiorato
quella passione che non ti ho mai rivelato.
 
C’ho solo quattro cose da terminare,
solo quattro.
Ve lo prometto,
ci metto poco.
 
E poi,
ve lo chiedo per pietà,
lasciatemi andare. 

                                                                     A.C.  sottolestelledeljazz

 

da YouTube: The Beatles- Hello Goodbye  

Annunci

27 commenti

Archiviato in lacrime e sorrisi, poesie, revival, rimpianti, Senza categoria

SI’ SI’ SI’ SI’

da YouTube : Sanghineti – C’era una volta il Gatto con gli Stivali

A MIO FIGLIO 

Se ti avessi
qui
sulle gambe mie,

figlio mio
che non ho mai avuto,

no,
non me ne starei a casa,
come blaterano
quegli uomini dai sorrisi sornioni
che vedi in quella scatola luminosa.

Hanno fatto
di sacri posti costruiti
dai nostri padri,
comode poltrone
ed hanno sostituito
quelle comode poltrone
con ampi  troni.
 
Se potessi accarezzare i tuoi capelli,

figlio mio
che non ho mai avuto,

proteggerei
con le mie braccia,
con tutto il mio corpo,
quel piccolo grande futuro
che scintilla dai tuoi occhi.
 
Figlio mio,
io non ti ho mai avuto,
ma tu sei sempre nel mio cuore,

ed in  questo giorno
ci sarò
per te e
per i figli di tutti
 
caro figlio mio
desiderato. 

                                                  A.C. sottolestelledeljazz
 

ACQUA
 

da YouTube : Queen Water

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 E l’acqua zampillò dalla sorgente,
-Che vuoi per dissetarmi?-
Le chiese un fiorellino.
-Niente!-  

E l’acqua zampillò dalla sorgente,
-Che vuoi per dissetarmi?-
Le chiese un fiorellino.
-Niente!- 
E  l’acqua del ruscello
per la scesa del monte profumato
giunse a un campo di grano appena nato,
-Che vuoi per dissetarci?-
Le chiesero vocine fioche fioche.
E l’acqua si donò dicendo:
-Niente!- 
Il grano maturò, si fece spiga,
e l’acqua ora danzava nel mulino.
-Che vuoi per macinarci?-

Ancora:
-Niente!-

 
                                      M. Comassi 

 

NUCLEARE
 

 
 

 

 

                                   

 

 

 

 

 

 

 

La città
si dipinse di nero
un nero così buio
che nella notte
i bambini
non videro la luce
della luna
e dormirono
senza il sorriso
nella faccia .

 

 

 

GIUSTIZIA 

 

 

 

 

 

 

 

GIUSTIZIA ED UGUAGLIANZA

……….. l’uomo ingiusto è colui

che non osserva l’uguaglianza

e ciò che è ingiusto è ineguale……………

.

14 commenti

Archiviato in poesie, Senza categoria