Archivi del mese: maggio 2011

Silenzi

PREGHIERA DI UNO CHE SI E’ PERSO

“Signore Buon Dio, abbiate pazienza, sono di nuovo io………….
Dunque, qui le cose vanno bene, chi più chi meno, ci si arrangia, in pratica, si trova poi sempre il modo di cavarsela, voi mi capite, insomma, il problema non è questo.
Il problema sarebbe un altro, se avete la pazienza di ascoltarmi. Il problema è questa strada, bella strada questa che corre e scorre e soccorre, ma non corre diritta, come potrebbe e nemmeno storta come saprebbe, no. Curiosamente si disfa……………………….. 

………………. Ma il problema, lasciatevelo dire, non sta qui. Non è di questa strada, fatta di terra e polvere e Corre questa carrozza, e io non so dove. Penso alla risposta, e nella mia mente diventa buio. Così questo buio io lo prendo e lo metto nelle vostre mani. E vi chiedo Signore Buon Dio di tenerlo con voi un’ora soltanto, tenervelo in mano quel tanto che basta per scioglierne il nero, per scioglierne il male che fa nella testa, quel buio nel cuore, quel nero, vorreste? Potreste anche solo chinarvi, guardarlo, sorriderne, aprirlo, rubargli una luce e lasciarlo cadere che tanto a trovarlo ci penso poi io, a vedere dov’è.
Una cosa da nulla per voi, così grande per me. Mi ascoltate Signore Buon Dio? Non è chiedervi tanto, è solo una preghiera, che è un modo di scrivere il profumo dell’attesa. Scrivete voi dove volete il sentiero che ho perduto. Basta un segno, qualcosa, un graffio leggero sul vetro di questi occhi che guardano senza vedere, io lo vedrò. Scrivete sul mondo una sola parola scritta per me, la leggerò. Sfiorate un istante di questo silenzio, lo sentirò. Non abbiate paura, io non ne ho. E scivoli via questa preghiera con la forza delle parole, oltre la gabbia del mondo, fino a chissà dove.
Amen 

Da “Oceano Mare” di Alessandro Baricco 

SILENZI
 

E mi ritrovo,
ancora,
a ricercarti,

Silenzio.

No,Dio,no!
Non il Tuo silenzio!

Del Tuo silenzio
son già colmi
gli occhi gonfi 
 dei bambini,

i cuori smarriti
degli adolescenti,

le parole infide
che sgorgano
come lame di fuoco
dalle bocche sconsiderate
degli adulti.

Del Tuo silenzio
son già colmi
le distese
dei cimiteri
e gli apici  degli
alti campanili
delle chiese.

Aspetto
un Silenzio
che si oda.

Un Silenzio che trilli.

Desidero
un Silenzio
che  avvolga 
il mio cuore

 con le sue risonanze,

un Silenzio
che  persuada
le mie gesta

con la sua pace,

un Silenzio
che coinvolga
il mio labile pensiero

 con i suoi ritmi.

Ascolta,
Dio,

questo mio
chiassoso
Silenzio.

Ascoltalo nel mio Silenzio .

E’ lì
che ci incontreremo
insieme

a pregare,
io e Te,
mio Dio,
soli,
uniti

da questo
impenetrabile,
 accogliente,
avvolgente

 infinito. 

 

      A.C.  sottolestelledeljazz

da YouTube : The Power Of Love – Frankie Goes To Hollywood 

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Ritmi

da YouTube : Genesis- The Lamb Lies Down on Broadway  

Tre casettine
dai tetti aguzzi,
un verde praticello,
un esiguo ruscello: Rio Bo,
un vigile cipresso.
Microscopico paese, è vero,
paese da nulla, ma però…
c’è sempre di sopra una stella,
una grande, magnifica stella,
che a un dipresso…
occhieggia con la punta del cipresso
di Rio Bo.
Una stella innamorata?
Chi sa
se nemmeno ce l’ha
una grande città 

 

Aldo Palazzeschi – Rio Bo

 

PECORE E LUCCIOLE

Quando
ancor prima dell’alba,
e la città ancor dorme
e da quel lembo di campagna
mi giunge
distraendo i miei sogni mortificati
il suono di
quei lontani campanacci
mi acchiocciolo
sul tuo seno
amore mio
aspettando
fiducioso
i bagliori dell’alba.
 
Quando
poco  dopo  la sera
e la città già dorme
ed in quel fazzoletto di terra
mi appaiono 
distraendo  i miei pensieri affaticati
quelle luci di lucciole splendenti
mi perdo
nel tuo abbraccio,
amore mio,
fiducioso
che anche questa notte,
veglieranno
su di noi. 

                                                                A.C. sottolestelledeljazz
 

da YouTube : Battiato – Il Cielo in una Stanza

 

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QUESTO POST E’ TUTTO TUO ANNAstaccatoLISA

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"Si chiama Anna Lisa, ha 33 anni e un coraggio da leonessa. Nel 2008, all'età di 30 anni, aveva un lavoro che le piaceva, un fidanzato "fantastico" conosciuto da soli sei mesi, tante amicizie. Stava bene ed era felice. Poi, il 21 novembre 2008, le hanno diagnosticato un tumore al seno e da allora combatte per sopravvivere. E lo fa attraverso un blog bellissimo, che da oggi ospitiamo su LaStampa.it perche' e' un'ispirazione per chi lotta per vivere e lo fa condividendo, con tutto il mondo, dolori e speranze. Cara Anna Lisa, sei tutte e tutti noi. E noi siamo tutte e tutti con te. Benvenuta a LaStampa.it. Continua così. "
http://www.lastampa.it/annastaccatolisa  

 

Il mio blog esiste perchè tu mi hai "contagiato" il desiderio di esprimere  sentimenti,  ansie,  idee,  gioie…..

ti ho conosciuta più di un anno fa….non per caso….ma perchè, digitando su google la parola "cancro", alla fine si entra in contatto con te….

ed ho seguito tutte le tue tappe….

e ricordo come ora il tuo post :
  "E' (già) TORNATO"

ed ora è il tuo momento….che voglio condividere con chi mi "segue"

la "STAMPA.it" si occupa di te….per parlare di cancro, lotte, speranze…….

per parlare di cancro con le tue parole, le tue esperienze, ciò che vivi ogni giorno……

parole di  ironia, rabbia, speranza,
parole che con la tua Mamy, le tue api, il tuo amore, le tue amicizie, le tue borse,
sanno donare la gioia di vivere……

ed ora amici miei…..
 

cliccate QUI
e seguite insieme a me, insieme a tanti……la storia della mia amica

AUGURI ANNA LISA
con tutto il cuore!

 

 

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Sui Fiumi di Babilonia

   

 

 

     

 

[1] Sui fiumi di Babilonia,
là sedevamo piangendo
al ricordo di Sion.
[2] Ai salici di quella terra
appendemmo le nostre cetre.

[3] Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
“Cantateci i canti di Sion!”

[4] Come cantare i canti del Signore
in terra straniera? 
                             
                          Bibbia- Salmo 137
                                              

   

E credete
Voi
che
basti 
solo
una scheda,
sebbene
ancora impregnata
del sangue
dei nostri avi,
per
dar giustizia
alla pace
ai diritti
alla democrazia?

Illusi!

Quelle candide schede
profanate
da simboli vuoti
sono
le sbarre
della nostra
prigione !

                                                                 A.C.    sottolestelledeljazz

     

 

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Il Tempo Che Non C’è Più

da YouTube :  Ivano Fossati – C’è Tempo

«Ecco, il seminatore uscì a seminare.
E mentre seminava una parte del seme cadde sulla strada e vennero gli uccelli e la divorarono. 
Un’altra parte cadde in luogo sassoso, dove non c’era molta terra; subito germogliò, perché il terreno non era profondo.
Ma, spuntato il sole, restò bruciata e non avendo radici si seccò. 
Un’altra parte cadde sulle spine e le spine crebbero e la soffocarono. 
Un’altra parte cadde sulla terra buona e diede frutto, dove il cento, dove il sessanta, dove il trenta.
Chi ha orecchi intenda».

dal Vangelo secondo Matteo 

IL TEMPO CHE NON C’E’ PIU’

Ho consumato
le mie mani
scavando
questa terra,
costruendo
arcane zolle
di sudore,
spargendole
liberamente
tra  pianure
colline
sassi
e
rigogli.

Curate,
trascurate,
carezzate,
fomentate
e poi ancora dimenticate.

E mi assale
il rimorso
delle stagioni inesorabili,
la paura
che il tempo arrivato
non mi offrirà
i suoi figli.

Aride zolle
 testimoni gelose
della mia vita.

Accoglietemi,
zolle ingrate
e lasciate
che il mio tempo
possa offrire
i miei invisibili figli
a chi
ancora
fiducioso
consuma
le sue mani.
                                     
                                  A.C.  sottolestelledeljazz 

da YouTube :Gerswin : Porgy and Bess – Summertime

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